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3 Principi per essere felici

Principio n° 1 GESTISCI LA FRUSTRAZIONE.

Principio n° 1 GESTISCI LA FRUSTRAZIONE.

Noi non siamo figli delle circostanze, bensì siamo noi a creare le circostanze, con i nostri pensieri, i nostri comportamenti, con le nostre credenze.

Della serie…
“Non sono le condizioni a creare le convinzioni, ma sono le convinzioni a creare le condizioni”.

Ciò che crediamo lo portiamo a diventare reale.

Dominare la frustrazione ci permette di:
Diventare ciò che vogliamo diventare
Fare tutto ciò che vogliamo fare
Ascoltare tutto ciò che possiamo ascoltare
Vedere tutto ciò che possiamo vedere.

E si perché la frustrazione ci intimorisce e la paura si sa rende ciechi.
La frustrazione uccide i nostri sogni, trasforma gli atteggiamenti positivi in atteggiamenti negativi, i nostri stati di grazia in stati paralizzanti e spegne in noi l’autodisciplina senza la quale i risultati ai quali aspiriamo si bloccano.
Ecco perché se vogliamo assicurarci il successo a lungo termine dobbiamo imparare a dominare le nostre frustrazioni.

Per tenere a bada la nostra frustrazione possiamo usare qualche tecnica di
Programmazione neuro linguistica (PNL):

Gestione dello stato.

  • Miglioriamo la nostra fisiologia,
  • Riappropriamoci di posture più funzionali,
  • Acquisiamo un atteggiamento potenziante,
  • Concentriamoci sui nostri obiettivi,
  • Smettiamo di pensare ai dettagli riportando così il nostro focus su una visione di insieme.

Gestione dello stato.

  • Miglioriamo la nostra fisiologia,
  • Riappropriamoci di posture più funzionali,
  • Acquisiamo un atteggiamento potenziante,
  • Concentriamoci sui nostri obiettivi,
  • Smettiamo di pensare ai dettagli riportando così il nostro focus su una visione di insieme.

Ancorarsi.

Mediante la tecnica dell’ancoraggio andiamo alla ricerca delle risorse che ci servono per superare la frustrazione.
Cambieranno così le nostre rappresentazioni interne, ossia i nostri pensieri, cambierà così la nostra fisiologia.

Ancorarsi.

Mediante la tecnica dell’ancoraggio andiamo alla ricerca delle risorse che ci servono per superare la frustrazione.
Cambieranno così le nostre rappresentazioni interne, ossia i nostri pensieri, cambierà così la nostra fisiologia.

Reframing (reincorniciamento).

Cambiamo il significato degli eventi negativi, reincorniciando l’evento in una cornice positiva e quindi potenziante, in altre parole, troviamo almeno un significato positivo a ciò che di negativo ci accade.

Reframing (reincorniciamento).

Cambiamo il significato degli eventi negativi, reincorniciando l’evento in una cornice positiva e quindi potenziante, in altre parole, troviamo almeno un significato positivo a ciò che di negativo ci accade.
Il successo si cela dietro le nostre frustrazioni, usiamo queste come feedback per imparare, crescere, migliorare.

Principio N° 2 IMPARA A SUPERARE I NO.

Principio N° 2 IMPARA A SUPERARE I NO.

Quando ci sentiamo dire di “NO” la nostra autostima va a picco, ecco che gestire il rifiuto diventa fondamentale perché questo non blocchi le nostre decisioni e quindi non ci impedisca di intraprendere le nostre azioni.
Spesso per la paura di un “NO” rimaniamo paralizzati ed evitiamo di passare all’azione e questo ci impedisce di cambiare le cose nella nostra vita.
Ciò che possiamo fare per non avere paura dei “NO” è pensare che questi fanno parte del gioco e che il successo è nascosto dall’altra parte della paura, dall’altra parte del rifiuto.

 

 

 

“Non esiste successo senza ripulsa”
Ciò che possiamo fare per non avere paura dei “NO” è pensare che questi fanno parte del gioco e che il successo è nascosto dall’altra parte della paura, dall’altra parte del rifiuto.
“Non esiste successo senza ripulsa”
Una buona domanda per gestire il rifiuto è:

Che cosa faremmo se fossimo sicuri di riuscire?

Be’, sicuramente cambieremmo i nostri comportamenti al fine di raggiungere i nostri risultati.
Se siamo in grado di gestire il rifiuto e quindi il fallimento, saremo in grado di ottenere ciò che vogliamo dalla vita.
Una buona domanda per gestire il rifiuto è:

Che cosa faremmo se fossimo sicuri di riuscire?

Be’, sicuramente cambieremmo i nostri comportamenti al fine di raggiungere i nostri risultati.
Se siamo in grado di gestire il rifiuto e quindi il fallimento, saremo in grado di ottenere ciò che vogliamo dalla vita.

Principio N° 3 DAI SEMPRE PIU’ DI QUELLO CHE TI ASPETTI DI RICEVERE.

Principio N° 3 DAI SEMPRE PIU’ DI QUELLO CHE TI ASPETTI DI RICEVERE.

“Il segreto della vita consiste nel dare”

Ricordiamo che possiamo fare un sacco di cose ma se le facciamo solo per noi stessi ci sentiremo sempre un po’ insoddisfatti.
Se ci preoccuperemo di cosa e come dare, ricevere non sarà mai un problema. Ma per ricevere dobbiamo metterci in una posizione dinamica, dobbiamo pensare a come creare valore per gli altri, solo così potremo arrivare al successo.
Il successo non è una vetta da scalare, tanto meno una cosa da possedere o un risultato da raggiungere,
il successo è una linea a tendere, si costruisce giorno per giorno….
Il successo non è una vetta da scalare, tanto meno una cosa da possedere o un risultato da raggiungere,
il successo è una linea a tendere, si costruisce giorno per giorno….

Il successo è un modo di vivere.

Per ottenere successo nella vita dobbiamo sapere chi siamo, dove vogliamo andare e quali sono i pericoli sulla nostra strada, dobbiamo servirci del nostro potere in maniera responsabile.
Dice Tuono rotolante:

“Parla solo se hai qualcosa di buono da dire, ciò che diamo ci verrà restituito, qualunque parola pronunciamo, una simile ne udremo.”

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