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5 utili consigli per gestire al meglio il tuo tempo

Ti sei mai chiesto come poter gestire al meglio il tuo tempo?

Hai mai sentito dire queste frasi: “non lo faccio perché NON HO TEMPO”,
“non ci sono riuscito perché NON HO AVUTO TEMPO”,
“lo farò quando potrò…ORA NON HO TEMPO”?

E queste sono solo alcune delle frasi che accomunano molte persone…
Tutti abbiamo 24 ore al giorno, eppure c’è chi riesce a fare “anche” ciò che gli piace!

COME MAI?

Ecco allora qui di seguito 5 utili consigli per gestire al meglio il tuo tempo:

1. FAI UNA LISTA DI 6 COSE DA FARE AL GIORNO

Inizia da 6 piccoli obiettivi giornalieri e depennali ogni volta che ne concludi uno.
Sicuramente sarai in grado di fare più di sei cose al giorno ma, così facendo, arriverai a fare le ultime cose con più stanchezza e con la mente meno lucida.
Ricorda comunque di dedicarti ad un task per volta
evitando proprio di fare multitasking

2. FISSA I TUOI OBIETTIVI, STABILISCI LE PRIORITÀ

Individua cosa è davvero importante per te e distinguilo dalle cose urgenti,
fissalo la sera prima per l’indomani, o segnalo nella tua agenda prima di iniziare una giornata, un mese o un anno.

1. FAI UNA LISTA DI 6 COSE DA FARE AL GIORNO

Inizia da 6 piccoli obiettivi giornalieri e depennali ogni volta che ne concludi uno.
Sicuramente sarai in grado di fare più di sei cose al giorno ma, così facendo, arriverai a fare le ultime cose con più stanchezza e con la mente meno lucida.
Ricorda comunque di dedicarti ad un task per volta
evitando proprio di fare multitasking

2. FISSA I TUOI OBIETTIVI, STABILISCI LE PRIORITÀ

Individua cosa è davvero importante per te e distinguilo dalle cose urgenti,
fissalo la sera prima per l’indomani, o segnalo nella tua agenda prima di iniziare una giornata, un mese o un anno.

3. SUDDIVIDI IL TEMPO (A MODO TUO)

In alcune scuole, all’estero, i ragazzi seguono lezioni di 60 min dove 50 sono di studio effettivo e 10 sono di pausa.
Prendiamo spunto, imparando a dividere il nostro tempo in modo da rimanere focalizzati per 50 min (che possono essere anche meno e modificati in base alle tue esigenze) sul lavoro da svolgere, e poi svagarci 10 min (anche qui il tempo lo scegli tu) facendo ad esempio ‘2 passi’ in modo da far circolare meglio il sangue e ritrovare creatività e nuova energia.
La tecnica che più ha fatto la differenza nello studio e nel mio lavoro è la quella del “pomodoro”
(denominata così per il timer da cucina):
suddividi il tempo in
25 min di studio/lavoro
5 min di pausa
ACHTUNG!ACHTUNG! rimani sempre ‘fedele’ ai minuti senza sgarrare!
RICORDA: i 5 minuti di pausa non ti servono per controllare le mail, ma per ricaricare le batterie e svagare le tua mente!
suddividi il tempo

3. SUDDIVIDI IL TEMPO
(A MODO TUO)

In alcune scuole, all’estero, i ragazzi seguono lezioni di 60 min dove 50 sono di studio effettivo e 10 sono di pausa.
Prendiamo spunto, imparando a dividere il nostro tempo in modo da rimanere focalizzati per 50 min (che possono essere anche meno e modificati in base alle tue esigenze) sul lavoro da svolgere, e poi svagarci 10 min (anche qui il tempo lo scegli tu) facendo ad esempio ‘2 passi’ in modo da far circolare meglio il sangue e ritrovare creatività e nuova energia.
La tecnica che più ha fatto la differenza nello studio e nel mio lavoro è la quella del “pomodoro”
(denominata così per il timer da cucina):
suddividi il tempo in
25 min di studio/lavoro
5 min di pausa
ACHTUNG!ACHTUNG! rimani sempre ‘fedele’ ai minuti senza sgarrare!
RICORDA: i 5 minuti di pausa non ti servono per controllare le mail, ma per ricaricare le batterie e svagare le tua mente!
suddividi il tempo

4. SPEGNI TUTTE LE NOTIFICHE

Questo punto è collegato con il n°3 perché se decidiamo di rimanere focalizzati su ciò che dobbiamo fare è giusto non avere alcun tipo di distrazione.
Quindi disattiva tutte le notifiche (Mail, Facebook, Twitter, Instagram ecc.) o almeno gira il telefono per il tempo che hai deciso di dedicare al tuo progetto.

5. IMPARA A DIRE DI NO

Dire ‘NO’ non vuol dire dover essere per forza sgarbati e che degli altri non ci importa nulla.
E’ piuttosto un dovere nei nostri confronti, per rispettare di più noi stessi e gli impegni presi con i nostri progetti,
le nostre priorità e le nostre passioni.
E come dice Michael Altshuler:

La brutta notizia è che il tempo vola.
La buona è che il pilota sei tu.

 

Photo credit 1; 2; 3; 4; 5; 6.

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